I WANT TO SIT ON IT AND I WANT TO EAT OFF IT
I am LOVING these printed table and chairs… Check out more at: www.mischaworld.net
cinco de mayo is around de la corner!
M
ENGLISH VERSION:
Red shoes or colored shoes are not simply an accessory, they are a lifestyle symbol, cheerful, funny, joyful and girly, i want a new pair of red shoes, i’m sure that on my next trip or shopping session i will find something special! Here are some red shoes i like and i’d combine some of them with MAIAMI fabulous knit for a super feminine and sexy look. I’ve added also a photo of arty red shoes taken in Mikonos last summer, impossible to wear but lovely to use as decorative objects for interior design if you are fashionista! What do you think about them? Let me know your fashion impressions.
ITALIAN VERSION:
Le scarpe rosse, o comunque colorate non sono semplicemente un accessorio, sono il simbolo di uno stile di vita, allegro, divertente, gioioso, femminile, voglio un nuovo paio di scarpe rosse, sono sicura che prima o poi le troverò durante uno dei miei viaggetti o giri di shopping! Qui ecco una piccola selezione di scarpe che mi sono piaciute durante il “surfing” nella rete, alcune di queste le abbinerei con i maglioni di MAIAMI per un look femminile e super sexy. Infine ho aggiunto una foto di scarpe rosse davvero artistiche, che ho trovato vagando per le strade di Mykonos, sono naturalmente importabili ma meravigliose per arredare la casa se siete fashioniste. Che ne pensate? Fatemi sapere le vostre impressioni.
Amanda Marzolini
Photo Credits: etsy.com, Aldo shoes, Amanda Marzolini and sorry but i can remember all the websites where i find fashion images…








Abito Abayas, photo credits: http://www.emirates247.com/
Le conosciamo per quei loro modi discreti, i visi bellissimo nascosti sotto il velo e gli occhi un pò malinconici, ma le donne arabe sanno anche essere a modo loro audaci e soprattutto stanno riprendendosi la loro identità, grazie alla primavera araba, grazie ad internet e perchè no grazie alla vanità della moda. Come allegramente ci fa vedere S&C, nei paesi del Golfo come gli Emirati Arabi, Il Qatar, il Kuwait, il Baharein, le donne stanno diventando fashion victim e blogger. Va detto che in paesi così le condizioni economiche e una certa modernità lo permettono, mentre in posti come l ‘Egitto e l’Iran certi lussi economici e morali sono difficili se non impossibili da raggiungere. Il problema è grande ma per oggi analizzo la questione da un lato meramente fashionista, non me ne vogliano le femministe…
Dalle pagine dei blog mediorientali ( http://maramostafa.wordpress.com/) vediamo stili vistosi, mix & match a go-go e accessori abbinati con quel twist in più tipico delle fashioniste più sperimentatrici. I cromatismi sono accentuati dalle loro tipiche sovrapposizioni di vestiti e dall’ uso dei copricapi. Per certi aspetti hanno un attitudine alla moda molto americana, certamente attuale.

Photo credits: http://maramostafa.wordpress.com/
Giocano con le combinazioni con risultati sorprendenti. Quello che spero è che questo tipo di libertà diventi propria di tutte le donne arabe, al di là del ceto sociale, che possano esprimere tutte le loro potenzialità specie quelle intellettuali. Nelle considerazioni strettamente commerciali invece occorre ricordare come sia cambiato il bilanciere dei paesi potenti.
E gli Emirati Arabi, il Qatar, il Kuwait, il Baharein sono delle importanti risorse da considerare per le esportazioni industriali di vario genere. Con molta certezza so che alcuni paesi europei hanno gettato buone basi per il loro business, con i potenti sceicchi, mentre l’ Italia, e lo dico con grande amarezza, non ha saputo approfittare di grandi occasioni. Certo bisogna fare un distinguo tra aziende italiane e governo italiano: negli anni precedenti il governo ha speso troppi soldi nei “fantastiliosi”, megagalattici super hotel di Dubai senza dedicare il tempo a finalizzare collaborazioni profique. Ricordando l’immenso Collodi, potremmo dire che Pinocchio si è perso nel Paese dei Balocchi, ha lasciato lì il denaro rubato in casa e non si è nemmeno accorto degli affari che poteva fare. Spero che dove non han saputo far nulla i diplomatici, gli industriali possano deliziare gli sceicchi con il prezioso Made in Italy.

Dubai, il nuovo Paese dei Balocchi, con un occhio al business però!
See you soon Dubai….
Amanda Marzolini,
amandamarzolini@hotmail.it
i love markus lupfer!